Monte

  • Regia: Amir Naderi
  • Genere: Drammatico
  • Paese: Italia
  • Anno: 2016
  • Soggetto: Amir Naderi
  • Sceneggiatura: Amir Naderi
  • Fotografia: Roberto Cimatti
  • Scenografia: Daniele Frabetti
  • Costumi: Monica Trappolini
  • Musiche: n.p.
  • Montaggio: Amir Naderi
  • Ufficio stampa: VIC Communication
  • Produttori: Carlo S. Hintermann, Gerardo Panichi, Rino Sciarretta e Eric Nyari
  • Una produzione: Citrullo International, Zivago Media, Cineric, Ciné-sud Promotion in collaborazione con Rai Cinema
  • Distribuzione: ASAP Cinema Network
  • Uscita in sala: 24.11.2016

REGIA DI AMIR NADERI
 

105 min. / Drammatico
 

CAST
 

Andrea Sartoretti Agostino 
Claudia Potenza Nina 
Zaccaria Zanghellini 
Giovanni 
con l’amichevole partecipazione di Anna Bonaiuto
 

SINOSSI
 

In un passato remoto, in un villaggio semi abbandonato ai piedi di una montagna, vive Agostino con la moglie Nina e il figlio Giovanni. La montagna sovrasta il villaggio e si erge come un muro contro i raggi del sole che non arrivano mai ad illuminare la loro terra, ridotta a pietre e sterpaglia. Il protagonista Agostino, nonostante tutto gli suggerisca di andarsene, non vuole sottomettersi all’indigenza e decide che il destino della sua famiglia è lì, tra le vette. La sua non è solo caparbietà, ma la certezza che le nostre radici non possono tradirci, che non dobbiamo permettere alla miseria di appropriarsi delle nostre vite e, sostenuti dal nostro spirito, possiamo riportare il sole su ogni destino. Il film racconta la storia della lotta di quest'uomo e della sua famiglia, la loro sfida quotidiana per fronteggiare la montagna e la sua forza ancestrale per costruire qualcosa di eterno entrando in contatto con un luogo incantato.
 

NOTE DI REGIA
 

Nei miei film spingo sempre i miei personaggi e le loro ossessioni al limite. Li metto nella condizione di dover fare qualcosa, qualcosa di impossibile, per cambiare le cose. Li metto alla prova per vedere come sopravvivono. Allo stesso tempo metto alla prova me stesso come filmmaker, in ogni momento, su ogni progetto, dovunque. Il mio personaggio principale, Agostino, è un contadino che prova proprio a fare qualcosa di impossibile e lo rende possibile. In questi giorni, in giro per il mondo, così tante persone stanno perdendo la speranza per la vita e per il futuro, per molte ragioni. I problemi di mille anni fa, di oggi e di domani, sono sempre gli stessi, e le cose brutte accadono oggi come in passato. Il mio personaggio, un uomo ordinario – un contadino che viene da mille anni fa – vi mostrerà che tutti abbiamo dei limiti e che le difficoltà della vita fanno parte della nostra quotidianità. Ma la cosa più importante riguarda quello che una persona vuole fare e perché lo vuole fare. Se credi nei tuoi obiettivi o vuoi fare qualcosa di impossibile, devi pagare per farlo. Per rendere qualcosa possibile in ogni momento, paga con il tuo cuore, abbi fede e sii paziente. Non mollare finché non ci arrivi. Perché? Perché questo è il dono dell’essere umano: la sfida. In questo risiede il significato del venire al mondo: nel fare qualcosa. Questa è la ragione per cui ho fatto questo film.