Nut Job - Operazione noccioline

  • Regia: Peter Lepeniotis
  • Genere: Animazione
  • Paese: Canada, Corea del Sud, Stati Uniti
  • Anno: 2014
  • Soggetto: Lorne Cameron, Peter Lepeniotis
  • Sceneggiatura: Lorne Cameron, Peter Lepeniotis
  • Fotografia: -
  • Scenografia: -
  • Costumi: -
  • Musiche: Paul Intson
  • Montaggio: Paul Hunter
  • Ufficio stampa: VIC Communication
  • Produttori: Graham Moloy, WK Jung
  • Una produzione: Toonbox Entertainment, Red Rover International, Gulfstream Pictures
  • Distribuzione: Notorious Pictures
  • Uscita in sala: 01 Maggio 2014

REGIA DI PETER LEPENIOTIS
 

90 min. - animazione


SINOSSI


Cosa c’è di più terribile per un roditore di perdere tutte le scorte di cibo per l'inverno? Lo scoiattolo Surly e i suoi amici si troveranno a escogitare un piano per svaligiare Noceland, un fornitissimo negozio di noci, nocciole e croccanti noccioline! Tra avventure imprevedibili e battute irresistibili, arriva il film di animazione più scrocchiante dell’anno!


NOTE DI REGIA
 

Nel 2005, dopo un anno di lavoro per completare il premiato cortometraggio SURLY SQUIRREL, ho sospirato con sollievo, “Finalmente è finita!”

O almeno credevo... Quando la ToonBox Entertainment mi ha offerto l'opportunità di ingrandire questa piccola storia su una rapina commessa da un animale di città, sapevo che stavo facendo il mio ingresso in una fase più vasta. NUT JOB è diventato una robusta produzione, con schiere di artigiani dediti e talentuosi, e una storia abbastanza grande da tenerci tutti impegnati per due anni. 

Tradurre questa storia della rapina in un lungometraggio, mi ha dato la possibilità di sviluppare personaggi più solidi e tematiche più coinvolgenti. NUT JOB è pieno di strambi e amabili roditori pelosi, ma nella sua essenza il film parla di un individuo. In modo tradizionale, raccontiamo la storia di un esilio, la scoperta di sé, la crescita e il ritorno come un eroe... il trionfo dello spirito umano/scoiattolesco.

Il protagonista impara a crescere: da furfante avido ed egoista diventa maturo e sensibile, per questo penso che sia una storia degna di essere raccontata. Ho ambientato il film a New York e nel 1959 perché volevo sfruttare a pieno l'accattivante design dell'epoca. Quest’ambientazione ha permesso alla storia di essere anche una favola, contemporanea per gli spettatori adulti, ma con un sapore “vintage” per il pubblico dei più giovani.

Abbiamo puntato in alto ed esplorato tutti gli aspetti che potevamo... I risultati sono lì nel film. A guardarlo adesso mi sembra come se non ci avessimo neanche lavorato perché NUT JOB ha una sua personalità e ora appartiene al pubblico. Godetevelo!

 

Peter Lepeniotis